Le Fiamme oro, gruppo sportivo della Polizia di Stato, sono nate nel 1954 con fini puramente ricreativi.
Dall'anno della loro fondazione ad oggi i suoi atleti e le sue atlete hanno collezionato una lunga serie di vittorie sui campi di gara in Italia e nel mondo: 70 medaglie alle Olimpiadi, più di 130 titoli mondiali, più di 180 a livello europeo e oltre 2.200 titoli italiani.
Lo scopo istituzionale del gruppo è quello di mantenere e promuovere, anche tra i bambini, l'attività sportiva a livello agonistico per
accrescere il patrimonio sportivo nazionale. In quest'ottica le Fiamme oro si dedicano alla preparazione di atleti di livello nazionale in ben 34
discipline sportive che vengono praticate nei 9 centri nazionali dislocati sul territorio italiano: 3 a Roma e uno a
Milano, Moena, Padova, Nettuno, Napoli, Sabaudia.
Le Fiamme oro vantano la presenza nelle loro file di campioni straordinari dei quali si ricordano ancora le gesta sportive. Possiamo ripercorrere
attraverso i nomi degli atleti delle Fiamme oro alcune delle pagine più gloriose dello sport italiano.
Da Livio Berruti, indimenticabile trionfatore sui 200 metri piani alle Olimpiadi di Roma del 1960, si passa al pentatleta Daniele
Masala, con i suoi due ori e un argento a Los Angeles 1984 e a Seoul 1988. Dalla formidabile squadra di scherma che ha portato negli anni il maggior
numero di successi nel palmares olimpico della Polizia di Stato, fino ad arrivare ai buoni risultati di Pechino
2008.
Di particolare rilievo sono i trionfi di Valentina Vezzali nella scherma, di Karen Putzer
e Daniela Ceccarelli nello sci, di Enrico Fabris nel pattinaggio, di Roberto Cammarelle nel pugilato e di tanti altri uomini e donne.
17-09-2008