Dalle impronte alle foto segnaletiche

Rilievo delle impronte

Un'impronta dimenticata, la tecnica più adatta per renderla più visibile e il confronto in tempo reale con le circa 40 milioni di immagini di impronte digitale archiviate.
Questo di solito è il primo passo nelle indagini. Le linee presenti sui polpastrelli delle dita, ma anche sul palmo della mano, formano un disegno unico per ogni individuo, perciò gli investigatori della Scientifica rilevano sul luogo del delitto tutti i frammenti utili per identificare l'autore del reato o altre persone presenti sulla scena del crimine.

Analisi delle impronte sui reperti
Molto spesso sui reperti sequestrati sono presenti impronte latenti, che possono essere evidenziate attraverso l'impiego di diverse tecniche. I metodi utilizzati per gli accertamenti sono di tipo ottico o chimico-fisico e si differenziano in base alla porosità della superficie sulla quale effettuare i rilievi.
Una volta ottenute le impronte utili, è compito della sezione Identità giudiziaria confrontarle con quelle di eventuali sospetti utilizzando il sistema Afis.
Acronimo di Automated fingerprint identification system, l'Afis è un sistema automatico di riconoscimento delle impronte in grado di codificare le cosiddette "minutiae", vale a dire i punti caratteristici di ogni impronta, e di confrontarle in tempo reale con tutte quelle memorizzate nella banca dati.

Archivio di dati personali
Il software evidenzia così una lista di probabili corrispondenze individuate all'interno del Casellario centrale d'Identità, che dovranno poi essere verificate dagli operatori.
Gestito dalla Identità preventiva, il Casellario è il più consistente archivio di dati personali della polizia Criminale, che contiene i cartellini fotosegnaletici redatti dalla Polizia di Stato, dai Carabinieri, dalla Guardia di Finanza e, tramite Interpol, anche dalle Polizie straniere. L'archivio consente di memorizzare non solo le immagini delle impronte digitali, ma anche le fotografie e i dati anagrafici e biometrici delle persone sottoposte a rilievi.

17/11/2007
(modificato il 11/01/2008)


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