Gregorio Paltrinieri argento mondiale in vasca corta

Gregorio Paltrinieri conquista ancora il podio mondiale, ma questa volta il gradino è il secondo.

Ai campionati del mondo in vasca corta, conclusi domenica a Windsor (Canada), il campione olimpico delle Fiamme oro si è messo al collo la medaglia d’argento nei 1.500 metri stile libero, chiudendo la gara in 14”21’94 dietro al coreano Park Tae Hwan (14’15″51). Bronzo per il polacco Wojciech Wojdak (14’25″37).

Per Gregorio si tratta della seconda volta in quattro anni che non vince; la prima risale allo scorso anno quando, nel “Duel in the pool” di Indianapolis (Stati Uniti), fu superato dallo statunitense Connor Jaeger.

Il campione cremisi non era al top della forma, e non poteva essere altrimenti dopo la strepitosa prestazione fornita nella finale olimpica di Rio appena quattro mesi fa, nella quale sfiorò il primato mondiale.

Dopo l’evento più importante della stagione è inevitabile un calo della condizione ed è lo stesso Gregorio ad esserne consapevole: “Onore a Park Tae Hwan perché comunque ho perso contro un campione olimpico che qui è in gran forma - ha commentato il portacolori delle Fiamme oro - Dopo un’olimpiade fallimentare lui ha probabilmente finalizzato questo appuntamento e lo dimostra il triplo oro vinto nello stile libero (oltre ai 1.500 anche nei 200 e 400, ndr). In questo momento non sono brillante, ma pensavo solo di nuotare un tempo inferiore. Ho provato ad andare via e vedevo che lui era più brillante di me. Poi l'ho seguito, ma a metà percorso ero completamente cotto. La gara non è andata come volevo”.

La classe del campione si dimostra anche in queste occasioni, e Paltrinieri sa bene di valere molto di più del tempo realizzato a Windsor, ricordiamo infatti che è lui il detentore del record del mondo in vasca corta con il crono di 14”08’06 realizzato nella finale degli Europei di Netanya (Israele) il 4 dicembre 2015.

Con questo argento il nuotatore del Gruppo sportivo della Polizia di Stato ha fatto registrare un altro primato diventando il primo italiano della storia a vincere una medaglia ai mondiali in vasca corta nella stessa disciplina per tre edizioni consecutive; in precedenza aveva infatti vinto l’argento a Istanbul (Turchia) nel 2012 e l’oro a Doha (Qatar) nel 2014.

Nella testa di Gregorio non c’è tempo di soffermarsi troppo sui risultati acquisiti perché lui guarda sempre avanti: “Pian piano ricomincerò con i miei carichi di lavoro, e comunque resta la soddisfazione di un argento mondiale, dimostra sempre che la base c’è ed è un punto di partenza per la nuova stagione in lunga dove dovrò difendere il titolo in vasca lunga vinto a Kazan. Non sono preoccupato”.

13/12/2016
(modificato il 15/12/2016)