Nuoto di fondo: in Argentina Vanelli vince l'oro e Stochino l'argento

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Ottima prova dei portacolori delle Fiamme oro che hanno vinto medaglie pesanti nelle prime gare della stagione del nuoto in acque libere, disputate in Argentina.

La prima tappa della Coppa del mondo Fina di fondo porta la firma di Federico Vanelli, che dopo il settimo posto conquistato nella gara olimpica di Rio 2016, si è confermato ai vertici della sua specialità, i 10.000 metri in acque libere.

Il portacolori delle Fiamme oro si è imposto nelle acque del Rio Negro che scorrono tra le città di Carmen de Patagones e Viedma, in Argentina.  

Federico ha concluso la sua fatica tagliando il traguardo dopo 1h 57’02”42, al termine di una fuga solitaria con l’altro azzurro Simone Ruffini, medaglia d’argento con un distacco di circa 30 secondi. Sul terzo gradino del podio il francese campione del mondo a Kazan nonché attuale detentore della Coppa del mondo, David Aubry, con quasi un minuto e mezzo di ritardo.

Al termine della gara Vanelli ha detto di essere molto contento per questo risultato, ottenuto anche grazie al lavoro dei tecnici che lo seguono ogni giorno. Non sono mancati anche i ringraziamenti al Gruppo sportivo delle Fiamme oro e quindi alla Polizia di Stato, per il continuo supporto, fondamentale per la sua crescita.

Una medaglia d’argento di marca Fiamme oro è arrivata dalla prima tappa del Grand prix Open water Fina, svolta sempre in Argentina.

Edoardo Stochino si è piazzato al secondo posto nell’edizione numero 43 della “Santa Fe - Coronda”, una maratona di 57 chilometri che si svolge nelle acque del Rio Coronda.

È stata una gara molto dura, caratterizzata dal maltempo e dalle forti correnti che hanno generato onde molto alte nel fiume argentino.

Buon piazzamento nella stessa gara anche per gli altri fondisti cremisi, Simone Ercoli e Martina Grimaldi, entrambi arrivati quarti.

Sergio Foffo

07/02/2017
(modificato il 03/03/2017)