Tiro a volo: è subito podio in Coppa del mondo per Rossi e D'Ambrosio

Con la prima tappa, in svolgimento dal 24 febbraio al 4 marzo a Nuova Delhi (India), ha preso il via la Coppa del mondo 2017 di tiro a volo, con la quale è iniziato anche il quadriennio olimpico che culminerà con i giochi di Tokyo 2020.

Subito sul podio i tiratori delle Fiamme oro con la plurimedagliata Jessica Rossi e l’emergente Simone D’ambrosio, entrambi nella specialità del trap.

Jessica Rossi ha conquistato l’argento al termine di una gara resa difficile dal forte vento, che ha condizionato il rendimento di tutti.

Dopo un 21/25 nella prima serie, la campionessa delle Fiamme oro ha messo a segno prima un 23/25 e poi un 22/25, totalizzando il punteggio di 66/75 che le ha aperto le porte di uno spareggio a sei per conquistare l’ultimo posto a disposizione per la finale, centrata grazie ad un ottimo +3.

Le sei finaliste del trap femminile hanno poi sperimentato il nuovo regolamento che, dopo i primi 25 piattelli, prevede l’eliminazione diretta di una finalista ogni cinque colpi sparati, fino a che in pedana rimangono solo le due che si contenderanno l’oro con ulteriori 10 lanci. Alla fine ha vinto la statunitense Penny Smith con il punteggio di 40 a 38.

“Il podio mancava da parecchio tempo e volevo concretizzare un risultato di valore - ha dichiarato Jessica dopo la finale - Finita la terza serie di gara avevo già smontato il fucile perché non pensavo che con 66 si potesse sperare nella finale o nello shoot-off. Poi, quando è arrivata la notizia dello spareggio si è accesa una lampadine e mi sono detta che avrei dovuto prendere la palla al balzo. Una volta dentro ho riacquistato serenità e ho sparato benissimo tranne due momenti, gli unici in cui ho ripensato alla non brillantissima qualifica. Spero che questo sia il punto di una nuova partenza. Sono molto contenta”.

Poi la campionessa cremisi ha aggiunto: ”Dopo Rio non ho passato un bel periodo. Ovviamente l’obiettivo era un altro. Quindi ho voluto prendermi una pausa e non ho sparato per parecchi mesi. Poi durante l’inverno mi sono resa conto che il tiro mi mancava da morire e che avevo voglia di dare ancora tanto a questo sport. Ho imbracciato il fucile e mi sono messa a lavorare a testa bassa. Il mio obiettivo principale è Tokio 2020 - ha concluso la campionessa olimpica di Londra 2012 - Voglio tornare me stessa e affrontare tutto con più serenità”.

Nella gara maschile del trap si è imposto alla grande Simone D’Ambrosio, debuttante nella nazionale seniores.

Il giovane tesserato per il Gruppo sportivo della Polizia di Stato, entrato in finale con il punteggio di 119/125, ha vinto il duello finale con l’inossidabile Giovanni Pellielo, vincitore di quattro medaglie olimpiche, aggiudicandosi l’oro per 45-43.

“Ancora non ci credo, sono emozionatissimo - ha detto Simone - Trovarmi fianco a fianco con Giovanni non è una novità, mi è capitato in allenamento. Ma farlo durante una prova di Coppa del mondo fa tutto un altro effetto, è la più grande emozione sportiva della mia carriera, e non ho parole”.

27/02/2017