Mondiali di nuoto: Gregorio Paltrinieri straordinario oro sui 1.500 s.l.

Un urlo di rabbia e gioia per il suo oro mondiale sui 1.500 stile libero, per lui che di solito è composto, quasi glaciale. Invece questa volta il campione delle Fiamme oro Gregorio Paltrinieri ha chiuso con un urlo liberatorio la sua gara, vinta a Budapest dopo un insolito duello con l’ucraino Mykhailo Romanchuk, che per buona parte della gara ha tallonato da vicino il campione cremisi.

Sul finale Gregorio ha aumentato la frequenza e l’ucraino non è riuscito a stargli dietro, lasciando una distanza sufficiente tra lui e Paltrinieri, sufficiente a garantire all’azzurro un finale in solitaria.

Alla fine il portacolori della Polizia di Stato si è aggiudicato la medaglia d’oro con il tempo di 14’35”85, argento per Romanchuk in 14’37”14, mentre sul terzo gradino del podio si è piazzato l’australiano Mack Horton (14’47”70).

“Me la sono guadagnata. Sono contento - ha dichiarato Paltrinieri subito dopo la finale - perché è stata una gara difficile, diversa dalle altre. Ho quasi vinto allo sprint, sembra una barzelletta ma non è così. Ci sono tanti avversari che mi stimolano e che mi spingono a fare sempre meglio. Nello sport a volte vinci e a volte perdi. Certo non ero contento per come ho gestito gli 800. Ho cercato di nuotare bene dall'inizio, non ce l'ho fatta a scrollarmi di dosso l'avversario ma alla fine ho vinto. L’esultanza finale? Avevo solo voglia di gridare”.

Il capo della Polizia Franco Gabrielli si è congratulato per lo straordinario risultato conseguito da Gregorio Paltrinieri e dagli altri atleti delle Fiamme oro ai Campionati del mondo di nuoto appena conclusi a Budapest (Ungheria) e a quelli di scherma svolti Lipsia (Germania).

“Ancora una volta - ha detto il prefetto Gabrielli - le medaglie vinte dal Gruppo sportivo della Polizia di Stato hanno permesso di dare ampio lustro e soddisfazione al nostro Paese. In una società moderna - ha concluso il capo della Polizia - considero, infatti, lo sport un’imprescindibile strumento di promozione dei più alti valori di legalità, del rispetto delle regole e del superamento di ogni forma di discriminazione”.

 

 

31/07/2017
(modificato il 24/08/2017)