Nuoto di fondo: Pozzobon oro in Argentina, Ercoli e Stochino argento e bronzo

Si è ufficialmente aperta la nuova stagione del nuoto in acque libere con i portacolori delle Fiamme oro protagonisti come ormai avviene da diversi anni.

Il primo appuntamento con le lunghe distanze è stato in Argentina, con la 45esima edizione della tradizionale Santa Fe-Coronda, prima tappa della Fina ultramarathon swim series, che si concluderà il 7 settembre in Italia con la classica Capri-Napoli.

La gara è stata caratterizzata da un cambiamento di percorso, causato da una disposizione della prefettura navale argentina, che ha giudicato non sicuro il fiume Coronda; quindi i 57 chilometri previsti sono stati ridotti a un circuito di 15 chilometri realizzato nel porto di Santa Fe.

Sul gradino più alto del podio femminile si è piazzata la nostra Barbara Pozzobon, già vincitrice della competizione nel 2017 e argento nel 2018.

L’atleta cremisi, unica italiana tra le donne, ha chiuso la prova in 3h20’58”85, precedendo sul traguardo le due beniamine di casa Pilar Geijo e Romina Imwinkelried.

“Sono davvero contenta, è stata una gara tirata, faceva molto caldo - ha detto Barbara commentando la prova - avrei preferito fare la gara originale, da Santa Fe a Coronda, ma l’importante è aver vinto di nuovo questa competizione prestigiosa, a cui le Fiamme oro tengono molto e che è seguita ogni anno da un pubblico molto numeroso”.

Tra gli uomini doppietta Fiamme oro sul podio con Simone Ercoli ed Edoardo Stochino, rispettivamente argento e bronzo dietro l’altro azzurro Francesco Ghettini.

“Dopo la cancellazione della classica Santa Fe Coronda c’è stata un po’ di delusione, però ho cercato di rimanere concentrato sull’obbiettivo che mi ero prefisso da settembre - ha raccontato Simone Ercoli - ossia quello di vincere per la terza volta la maratona. Sono stato in scia per la maggior parte della gara, cercando di dare tutto nello sprint finale. Purtroppo il secondo posto non mi soddisfa. Un grazie particolare al Gruppo sportivo della Polizia di Stato che ci ha permesso di preparare al meglio questa competizione”.

Anche Edoardo Stochino si è dichiarato contento per la buona prestazione: “Grande soddisfazione per una prova difficile non consona alla mie caratteristiche. Ho affrontato con la giusta determinazione e convinzione, forte della forma fisica ottima raggiunta con gran lavoro fatto qui in Argentina”.

Prossimo appuntamento sabato 9 febbraio, ancora in Argentina, a Rosario con la 21ª Maratona acquatica internazionale “Ciudad de Rosario”, che prevede un percorso di circa 15 chilometri.

Sergio Foffo

05/02/2019