Internet

Le ultime domande

[Domanda n.1709] Ho ricevuto un e-mail che mi invitava a solidarizzare con Lucia, una bambina malata. Il messaggio mi ha molto commosso, ma mi chiedo cosa ci sia di vero in questo genere di iniziative.

Da notizie di stampa si è appreso che lettera sulla bambina malata è in giro ormai da anni anche se il padre ne aveva fatta girare un'altra (senza altrettanto successo) ringraziando per l'enorme mole di materiale e il sostegno ricevuto. Tuttavia la piccola Lucia è morta lo scorso anno, ed è perciò inutile continuare a farla girare. Questo è comunque uno dei pochi casi reali che girano su Internet. La maggior parte delle e-mail del genere sono invece una "bufala", così come quello del bambino malato che cerca di entrare nel Guiness dei primati per il maggior numero di e-mail ricevute, o la petizione delle donne nepalesi.Il guaio è che questo genere di "falsi" (così come quelli non umanitari, tipo la promozione del telefonino gratuito se mandi il messaggio a 20 persone, o gli allarmi per i virus fasulli) è soltanto un mezzo per raccogliere indirizzi di posta elettronica da utilizzare per fini commerciali o meglio per lo spamming (i messaggi che arrivano promuovendo materiale e servizi mai richiesti).Il sistema si basa sulla buona fede di noi tutti, ma anche sul "vizio" che molti hanno di inoltrare direttamente questi messaggi - senza cancellare gli indirizzi dei precedenti destinatari e senza utilizzare la funzione "Ccn" o "Bcc" - a tutti gli amici presenti nella propria rubrica (talvolta anche con preghiera di rimandare il tutto ad un certo recapito). La cosa può sembrare un giochetto innocente finché non ci troviamo la nostra casella bombardata da messaggi non graditi o peggio.L'invito è quindi quello di non mandare messaggi utilizzando semplicemente la funzione "inoltra", ma di copiare il messaggio, incollarlo in un nuovo messaggio e utilizzare la funzione "ccn" / "bcc" per proteggere se stessi e i propri amici dallo spamming.


Parole chiave: