documenti di circolazione

Le ultime domande

[Domanda n.2042] 

Ho smarrito il certificato di proprietà della mia autovettura, gli uffici di polizia mi dicono che per richiedere il duplicato basta una semplice autocertificazione mentre il pubblico registro mi richiede la denuncia di smarrimento. Chi ha ragione?

Dal punto di vista giuridico lo smarrimento come la distruzione accidentale di un documento pubblico non integra alcuna ipotesi di reato, pertanto il fatto non può essere oggetto di denuncia alla Autorità, se non ai fini della sua ricerca e per accertare la data a partire dalla quale si integri l'eventuale uso indebito del documento.
Ai fini della richiesta del duplicato del documento di proprietà, la normativa speciale che regola il P.R.A. al comma 1 dell'art. 13 del D.M. 514/92 prevede che "idonea documentazione deve prodursi al P.R.A. per provare l'indisponibilità del documento di proprietà quando ne è prescritta la consegna al predetto Ufficio la sottrazione, la distruzione o lo smarrimento sono attestati dalla denunzia resa alla competente autorità di pubblica sicurezza". Le disposizioni del D.M. 514/92 sono state successivamente ribadite dal Dipartimento della Funzione Pubblica presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri che ha affermato l'obbligatorietà della denuncia di smarrimento del certificato di proprietà del veicolo. Pertanto, ai fini dello svolgimento della pratica al P.R.A., in caso di sottrazione, distruzione o smarrimento del certificato di proprietà del veicolo, è obbligatoria la presentazione della denuncia sporta ai competenti organi di pubblica sicurezza, oppure la produzione di una dichiarazione sostitutiva di aver reso denuncia ai medesimi organi

[Domanda n.2043] 

Che cosa succede se ad un controllo stradale il conducente non esibisce il contrassegno assicurativo?

Se al momento del controllo su strada il conducente non esibisce certificato e contrassegno assicurativo e non sorgano fondati sospetti che il veicolo circoli privo di assicurazione, sono applicate due sanzioni:quella prevista dall'art.180 del codice della strada, perchè il conducente non è in grado di esibire il certificato di assicurazione, e quella prevista dall'art.181 del codice della strada che impone l'esposizione del contrassegno di assicurazione. Gli agenti accertatori invitano formalmente il conducente a portare in visione i documenti in corso di validità al momento del controllo, entro 30 giorni presso un ufficio di polizia. Se dai documenti esibiti in visione emerge che al momento del controllo il veicolo non era coperto da assicurazione (ad es. perchè il contratto è stato disdetto, oppure il pagamento del premio è avvenuto dopo il termine di 15 giorni dalla scadenza), viene contestato al trasgressore la violazione dell'art.193 del codice della strada per aver fatto circolare il veicolo senza copertura assicurativa. Non si procede in questo caso al sequestro perchè il veicolo è assicurato. Se, viceversa, il conducente non esibisce alcun documento, egli viene sanzionato ai sensi dell'art.180, comma 8 del codice della strada. Se viene accertato che è ancora privo di assicurazione ed ancora circolante il veicolo viene sequestrato.

[Domanda n.2044] Vorrei sapere quali documenti devo portare con me in originale quando sono alla guida per evitare di incorrere in sanzioni.

In base a quanto stabilito dall'art. 180 del codice della strada chi circola con veicoli a motore deve avere al seguito i seguenti documenti:- la carta di circolazione o documenti sostitutivi;- la patente di guida valida per la corrispondente categoria del veicolo;- il certificato di assicurazione obbligatoria. I conducenti di ciclomotori devono portare al seguito il certificato di circolazione (o il vecchio certificato di idoneità tecnica del veicolo), un documento di riconoscimento, il contrassegno assicurativo ed il contrassegno attestante il pagamento delle tasse automobilistiche (quest'ultimo non più obbligatorio per tutti gli altri veicoli).Coloro che hanno fatto domanda per il conseguimento o l'estensione della patente, devono avere l'autorizzazione ad esercitarsi alla guida (c.d. foglio rosa) ed un documento di riconoscimento; al fianco dell'aspirante deve prendere posto una persona idonea in qualità di istruttore, che deve avere con sé la patente di guida. Esistono, poi, documenti particolari necessari per la guida di determinati veicoli o per determinati trasporti (ad esempio il certificato di abilitazione professionale, l'autorizzazione per il trasporto in conto terzi, la licenza di conto proprio, e così via). Sui veicoli a motore con cabina chiusa, ai sensi dell'art. 181 C.d.S. deve essere esposto il contrassegno assicurativo.

[Domanda n.2050] 

Ho smarrito il libretto del ciclomotore e vorrei conoscere l'iter da seguire per ottenere il duplicato.

In caso di smarrimento, furto o deterioramento del certificato di idoneità dovrà esserne richiesto il duplicato da parte dell'interessato ad un ufficio provinciale della Motorizzazione Civile. Tale duplicato, in caso di smarrimento o furto, viene rilasciato a seguito di accertamento tecnico del ciclomotore, onde rilevarne i dati identificativi essenziali. I duplicati per deterioramento, invece, non necessitano della visita e prova del ciclomotore. La procedura di rilascio del duplicato del certificato di idoneità tecnica è la seguente: domanda sull'apposito modello da presentare allo sportello dell'Ufficio provinciale della Motorizzazione Civile, attestazione dei versamenti richiesti, ricevuta della denuncia all'Autorità di Pubblica Sicurezza o autocertificazione. E' ammissibile la circolazione portando al seguito la denuncia di smarrimento, furto o deterioramento nonché la richiesta di duplicato.

[Domanda n.2083] Il bollo auto va esposto? Devo comunque portarlo con me in auto?

Il contrassegno delle tasse automobilistiche (cd. bollo) non deve più essere esposto: peraltro, i bollettini di pagamento della tassa non recano più la parte con tale contrassegno, ma hanno solo la ricevuta del versamento che il proprietario del veicolo deve custodire per almeno tre anni (termine entro il quale la Regione può disporre accertamenti circa l'avvenuto pagamento della tassa).Il conducente del veicolo non deve avere al seguito tale ricevuta di pagamento, ma può essere invitato ad esibirla in un secondo momento.


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