Richiesta di Protezione internazionale

Di seguito alla Convenzione di Ginevra, al fine di poter garantire un livello sempre più elevato di protezione e di tutela, sono stati adottati il decreto legislativo del 19 novembre 2007, n.251 ed il decreto legislativo del 28 gennaio 2008, n.25, e il decreto legislativo 21 febbraio 2014, n.18 che recepiscono i principi sanciti dalle due direttive europee in materia di protezione internazionale:

  • direttiva 2004/83/CE del Consiglio del 29 aprile 2004, recante norme minime sull'attribuzione, ai cittadini di paesi terzi o apolidi, della qualifica di rifugiato o di persona altrimenti bisognosa di protezione internazionale, non chè norme minime sul contenuto della protezione riconosciuta (direttiva qualfiche);
  • dierettiva 211/95 UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 dicembre 2011, recante norme sull'attribuzione, a cittadini non UE o apolidi, della qualifica di beneficiario di protezione internazionale, uno status uniforme per i rifugiati o per i beneficiari della protezione sussidiaria, nonché sul contenuto della protezione riconosciuta.
  • direttiva 2005/85/CE del Consiglio del 10 dicembre 2005, recante norme minime per le procedure applicate negli Stati membri ai fini del riconoscimento e della revoca dello Status di rifugiato riconosciuta (direttiva procedure).

La richiesta di protezione internazionale, può essere presentata dal cittadino straniero all'ufficio di polizia di frontiera, al momento dell'ingresso in Italia.
Diversamente è possibile fare domanda direttamente all'Ufficio immigrazione della Questura.

Dopo il fotosegnalamento, la Questura provvede ad inviare la domanda alla Commissione Territoriale, che rappresenta l'unico organo competente a decidere in ordine al riconoscimento dello status, e rilascia allo straniero un permesso di soggiorno per richiesta asilo in attesa della definizione del procedimento..

Per completare la richiesta è comunque necessario presentare all'Ufficio Immigrazione della Questura:

  • il modulo di richiesta, con le motivazioni per le quali si richiede asilo, redatto nella lingua conosciuta dalla straniero;
  • copia del passaporto, se posseduto;
  • ogni altra documentazione comprovante i motivi della richiesta.

Una volta ricevuto lo status di rifugiato, lo straniero potrà richiedere all'Ufficio Immigrazione il rilascio del permesso di soggiorno per asilo.

Per avere maggiori informazioni consulta l'opuscolo informativo per il richiedente lo status di rifugiato, realizzato dalla Commissione Nazionale per il diritto d'Asilo del Ministero dell'Interno (art. 32 della legge n. 189/02) e redatto in italiano, inglese, francese, spagnolo, arabo.

Dal 19 gennaio 2008 sono in vigore le norme sull'attribuzione a cittadini di Paesi non appartenenti all'Unione europea o ad apolidi della qualifica di rifugiato o di persona ammissibile alla protezione sussidiaria.

24/06/2014


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