Certificazione internazionale per le metodologie della Scientifica

Identikit, indagini balistiche, rilevamento delle impronte, indagini di biologia forense sui materiali, analisi dei residui di incendi ed esplosioni, accertamenti sulle tracce del Dna, sono solo alcune delle attività che la Polizia scientifica svolge a supporto delle indagini al fine di individuare cause e autori di reati.

L’opera della Scientifica è quindi spesso determinante per trovare il colpevole e per ricostruire la scena del crimine e per questo le fonti di prova che raccoglie e documenta devono essere assolutamente affidabili a garanzia delle persone coinvolte nelle vicende giudiziarie e di accertamento.

E così il lavoro svolto quotidianamente con dedizione e professionalità dagli specialisti della Scientifica, oggi può vantare un riconoscimento da parte “Bureau Veritas Italia”, il colosso internazionale della certificazione, che ha dichiarato la totale affidabilità e competenza della la Polizia scientifica italiana e di tutte le procedure e le metodologie di lavoro.

Questo significa che la raccolta, la verifica e l’accertamento delle prove, fornite ai Tribunali è un’ulteriore garanzia di affidabilità delle prove stesse e della loro incontestabilità in giudizio.

Questa certificazione, inoltre, evidenzia ancor di più la Polizia scientifica italiana come eccellenza e all’avanguardia anche rispetto a prestigiosi corpi di polizia in Europa e nel mondo.

La certificazione è stata rilasciata alla presenza del direttore della Polizia scientifica, Fausto Lamparelli e del direttore Centrale Anticrimine della Polizia di Stato Vittorio Rizzi, che ha detto: “La Scientifica ha una storia ultracentenaria ed è un settore d’eccellenza della Polizia di Stato. Ma è facile dirsi bravi da soli. Adeguandosi agli standard internazionali, la Polizia Scientifica non ha esitato a sottoporsi a una verifica severa delle proprie procedure operative da parte dei migliori professionisti della certificazione di qualità, e aver passato a pieni voti l’esame rappresenta una grande soddisfazione, ma soprattutto la migliore garanzia per le libertà del cittadino”.

09/03/2019