Soccorso pubblico e le grandi emergenze

Poliziotti del Reparto mobile tra le macerie

Ci sono eventi che segnano in maniera spiacevole la vita di una persona o altri che addirittura possono sconvolgerla. Sono numerosissimi i casi in cui si chiama la Polizia perché si è vittima di un crimine, ma anche per ricevere soccorso, aiuto o semplicemente per avere una rassicurazione.
Il 113 è uno degli emblemi del servizio che la Polizia di Stato svolge per i cittadini, durante tutte le 24 ore della giornata.

Specialmente nelle grandi città le richieste di aiuto sono centinaia al giorno, perciò agli operatori che rispondono al telefono è richiesto un grande impegno, che, unito all'esperienza ed alla capacità di valutazione, sono fondamentali per interpretare le innumerevoli situazioni e gli stati emotivi delle persone che chiamano.
Ci sono però eventi ancora più drammatici che sconvolgono intere comunità. L'ultimo in ordine di tempo è ancora dolorosamente attuale per gli abitanti dell'Aquila e degli altri paesi limitrofi, coinvolti nel recente sisma che ha causato molte vittime e ha distrutto centinaia di abitazioni.

In eventi di questo tipo, oltre alle Squadre Volanti e agli altri operatori mobilitati sul territorio, intervengono anche i nostri Reparti Mobili, unità versatili, dislocate strategicamente da Nord a Sud e nelle Isole, che, oltre ad essere fondamentali nella gestione dell'ordine pubblico, sono in grado di portare soccorso in brevissimo tempo nelle zone colpite da grandi sciagure.
Questi nuclei sono infatti caratterizzati dalla presenza di una costante riserva di personale, pronta ad essere impiegata nell'arco delle 24 ore, in attività di soccorso, vigilanza e antisciacallaggio.


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10/05/2013
(modificato il 23/05/2013)


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