Direzione Centrale per i servizi Antidroga

ORIGINI

La Direzione Centrale per i Servizi Antidroga venne istituita agli inizi degli anni novanta, per effetto dell'art. 1 della legge 15 gennaio 1991, n. 16 ereditando compiti, personale e dotazioni del soppresso Servizio Centrale Antidroga, costituito, presso la Direzione Centrale della Polizia Criminale, ai sensi dell'art. 35 della legge 1 aprile 1981, n. 121, a sua volta, uno sviluppo dell'Ufficio Centrale di Direzione e Coordinamento dell'attività di Polizia per la Prevenzione e Repressione del Traffico Illecito delle Sostanze Stupefacenti "Ufficio Stupefacenti", struttura, nata nel 1976, in base all'art. 7 della legge 22 dicembre 1975, n. 685.

Ad ormai 40 anni di distanza, si può ritenere la D.C.S.A. una delle più longeve e riuscite esperienze interforze in seno alle Forze di Polizia nazionali.

ORGANIZZIAZIONE

La Direzione, la cui organizzazione interna è regolata dal decreto interministeriale 15 giugno 1991, è strutturata su tre Servizi, ognuno dei quali formato da due Divisioni. È composta da personale interforze, con paritetica rappresentanza della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. La responsabilità della struttura è affidata, con rotazione triennale, a un Dirigente Generale della Polizia di Stato, a un Generale di Divisione dell'Arma dei Carabinieri o a un Generale di Divisione della Guardia di Finanza.

I SERVIZIO

Il I Servizio, denominato «Affari generali e internazionali», è il riferimento per gli organi tecnici dei Governi dei Paesi esteri operanti in Italia e mantiene i rapporti con gli organismi internazionali interessati alla cooperazione nelle attività di polizia antidroga. Attraverso questa articolazione, la D.C.S.A partecipa attivamente ai lavori dei più importanti consessi internazionali di settore, quali, in ambito O.N.U., la Commission on Narcotics Drugs (C.N.D.), l'Head of National Law Enforcement Agencies (H.O.N.L.E.A.) e il Patto di Parigi, e, in ambito G7, il Gruppo Orizzontale Droga (G.O.D.), il Gruppo di Dublino e il Gruppo Roma/Lione. Partecipa, inoltre, al Maritime Analysis and Operation Center - Narcotics, (MAOC-N), un organismo intergovernativo costituito a seguito di un Accordo siglato il 30 settembre 2007 dai Ministri dell'Interno di Italia, Irlanda, Regno Unito, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna e Francia.

Nell'ambito del Servizio viene curata, altresì, la ricerca operativa, l'analisi e la formazione degli operatori di polizia antidroga. Con riguardo a quest'ultimo aspetto, l'offerta formativa della Direzione comprende, oltre a specifici progetti in partenariato e con il finanziamento dell'U.N.O.D.C. e a seminari su tematiche di rilevante interesse nel settore degli stupefacenti, corsi per agenti "undercover" e per Responsabili di Unità Specializzate Antidroga, aperti anche a funzionari di polizie straniere. Inoltre, dal 2014, è attivo uno specifico corso di formazione per il personale di polizia da destinare all'attività di contrasto on-line della droga.

La D.C.S.A. segue, infine, per espressa previsione normativa, l'attività di consulenza tecnico-giuridica finalizzata ad esprimere il parere su disegni e progetti di legge in materia di sostanze stupefacenti e, più in generale, su tutti gli atti normativi che interessano il tema del narcotraffico, sia di natura legislativa che regolamentare. In stretto raccordo con l'Ufficio per il Coordinamento e la Pianificazione delle Forze di Polizia del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, competente nello specifico settore, predispone, anche d'iniziativa, proposte di accordi bilaterali di cooperazione antidroga da sottoporre all'attenzione degli altri soggetti istituzionali coinvolti nell'iter di approvazione.

II SERVIZIO

Il II Servizio, denominato "Studi, ricerche e informazioni", svolge attività di analisi, sia a livello nazionale che internazionale, sul fenomeno del narcotraffico e sui reati ad esso correlati, nonché un'azione di controllo sui precursori e sulle Nuove Sostanze Psicoattive.

Tutte le informazioni riguardanti sequestri, operazioni di polizia e responsabili del traffico degli stupefacenti costituiscono la base dati per la predisposizione dei report con i quali la D.C.S.A. assolve, annualmente, agli oneri di informazione e rendicontazione verso l'Autorità politica e i numerosi Enti ed Organismi nazionali e internazionali che si occupano del fenomeno del narcotraffico.

In seno al Servizio è collocata la Sezione Biblioteca che custodisce pubblicazioni e materiale informativo sul fenomeno del narcotraffico di così elevato spessore da supportare eventuali richieste di assistenza anche provenienti dal mondo universitario e della ricerca.

III SERVIZIO

Per il tramite del III Servizio "Operazioni antidroga", la Direzione Centrale per i Servizi Antidroga coordina le attività delle Forze di Polizia per il contrasto del traffico di stupefacenti.

In ambito nazionale, anche attraverso una specifica attività di intelligence, strategica e operativa, la Direzione cura l'orientamento e l'implementazione delle indagini sul territorio, individuando le convergenze investigative tra le diverse operazioni contro il narcotraffico e promuovendo le indagini dentro e fuori il territorio nazionale.

Fornisce anche fattivo supporto tecnico-logistico all'azione investigativa dei reparti territoriali attraverso l'impiego di risorse e strumentazioni di elevatissimo spessore tecnico.

La D.C.S.A. è, inoltre, l'organismo referente per l'autorizzazione e il coordinamento operativo delle cosiddette "operazioni speciali" (operazioni sotto copertura e consegne controllate) e per le richieste (attive e passive) di abbordaggio del naviglio sospettato di traportare illecitamente sostanze stupefacenti, in acque internazionali, ai sensi dell'art. 17 della Convenzione di Vienna del 1988.

Dal 2014 è stata attivata una Sezione operativa, denominata "Drug@Online" con il compito di monitorare la rete internet per prevenire e contrastare il commercio illegale di droghe e coordinare le relative attività di repressione da svolgere sul territorio nazionale.

A livello internazionale la Direzione Centrale gestisce e sviluppa i rapporti con i corrispondenti servizi delle polizie estere e con gli enti nazionali ed internazionali preposti alla prevenzione del fenomeno, avvalendosi anche di 20 Esperti per la sicurezza e di un Ufficiale di collegamento distaccati nei crocevia internazionali della produzione, del transito e del traffico illecito della droga, con il compito prioritario di promuovere la cooperazione contro il narcotraffico e di svolgere attività di studio, osservazione, consulenza, informazione e raccordo con i competenti organismi esteri.

Le attuali sedi sono ubicate nelle Americhe (Ottawa, Santo Domingo, Città del Messico, Bogotà, Caracas, La Paz, Brasilia e Buenos Aires), in Africa (Rabat, Dakar e Accra), in Asia (Istanbul, Ankara, Pechino, Tashkent, Kabul e Teheran) e Europa (Madrid, Barcellona e Skopje).

11/11/2015


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