Sorpassometri
Vigilano ormai sugli automobilisti di tutta Italia gli occhi attenti dei "sorpassometri". Sedici nuovi apparecchi elettronici sono stati installati sulle strade statali della nostra penisola - e si aggiungono ai 13 già in funzione da luglio 2004 - per indurre i guidatori a essere prudenti al volante.
Le nuove telecamere, che consentono di rilevare automaticamente i sorpassi vietati e la circolazione sulle corsie d'emergenza, sono state posizionate, come le precedenti, in punti strategici per la viabilità nazionale. L'obiettivo è di ridurre quella che risulta essere una delle principali cause di incidenti stradali: la guida pericolosa.
Dove sono i sorpassometri
La prima telecamera sperimentale era stata installata sulla via Salaria, in provincia di Rieti, ad una sessantina di chilometri da Roma e oggi gli occhi elettronici sono 29, tutti su strade statali. L'intento della Polizia è quello di prevenire la guida azzardata tanto che le apparecchiature, anche se la loro collocazione potrà cambiare, saranno indicate con segnali a messaggio variabile o informazioni sulla stampa proprio per sollecitare i conducenti a guidare in modo più prudente.
Le telecamere, in grado di rilevare automaticamente diverse infrazioni, saranno utilizzate giorno e notte contro i sorpassi vietati. Le sanzioni previste per un sorpasso azzardato prevedono per gli automobilisti sanzioni pecuniarie di 74 euro, nelle ipotesi più lievi e di 150 euro, cui si aggiunge la sospensione della patente da 1 a 3 mesi e la decurtazione di 10 punti, nei casi più gravi (es. sorpasso nelle intersezioni, di veicoli fermi ai semafori, in curva, su dosso, quando la visibilità è scarsa). Nel caso di mezzi pesanti (superiori a 3,5 tonnellate a pieno carico) la sanzione è ancora più dura: 295 euro di multa, sospensione della patente da 2 a 6 mesi e la decurtazione di 10 punti.
17-11-2007