Un dispositivo tecnologico a raggi X per fronteggiare i traffici illeciti e sostenere l'immigrazione legale.
Si chiama Cargo Mobix 3800M 3.8 Mev ed è il nuovo strumento destinato al controllo di container e veicoli cargo elaborato dalla
Direzione centrale dell'immigrazione e della polizia di frontiera del Dipartimento della pubblica sicurezza nell'ambito del Programma Operativo
Nazionale "Sicurezza per lo sviluppo del Mezzogiorno" (PON).
Il sistema del Mobix è un vero e proprio check-point mobile che consentirà agli operatori di Polizia di effettuare fino a quaranta controlli l'ora, grazie all'alta potenzialità di scansione.
Gli apparecchi per effettuare i raggi X non invasivi e i rilevatori elettronici sono installati sul braccio meccanico di un autocarro in grado di ruotare intorno al container così da ottenere una visione quasi tridimensionale del suo interno. Questo permette agli agenti di stabilire l'esatta collocazione degli oggetti sospetti individuati o delle persone eventualmente nascoste.
Tutte le informazioni acquisite sono gestite da un software di ultima generazione che permette di visualizzare le immagini su un monitor per procedere poi alla successiva fase di analisi e catalogazione. Il sistema del Mobix, infatti, ha una capacità di archiviazione per un totale di 3mila operazioni.
Le componenti elettronica e meccanica insieme alla estrema mobilità fanno di questo sistema multifunzionale e tecnologicamente avanzato il primo esemplare in Europa.
Il servizio è reso ancora più funzionale dalla presenza di una pattuglia della polizia stradale per la selezione del traffico e di un autocaravan attrezzato - un ufficio mobile della Polizia - con due agenti a bordo.
17-11-2007