Ricostruito dalla Scientifica il volto del boss Provenzano

Le tre immagini del boss

Maglioncino a girocollo nero, fronte stempiata e viso scavato senza cicatrici visibili. Così si presentava nel marzo dello scorso anno il volto del boss Bernardo Provenzano ricostruito dalla polizia Scientifica sulla base delle indicazioni fornite da alcuni collaboratori di giustizia.

L'identikit, presentato all'epoca dal procuratore capo di Palermo, Pietro Grasso, dal direttore centrale della polizia anticrimine, Nicola Cavaliere e dal questore di Palermo, Giuseppe Caruso, era il risultato di un complesso lavoro di ricostruzione effettuato al computer. L'attuale aspetto del "boss", oggi noto dopo la cattura, si avvicina moltissimo all'identikit degli specialisti della Scientifica.

Di Provenzano si possedeva una sola immagine risalente al 1963 quando il boss era poco più che trentenne. Sulla base di quella stessa foto era già stata effettuata una prima elaborazione al computer nel 1990.

La ricostruzione grafica più recente si basava anche sulle descrizioni di medici e infermieri della clinica di Marsiglia dove Bernardo Provenzano era stato ricoverato lo scorso anno per un intervento chirurgico.

11/04/2006
(modificato il 19/12/2007)


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