I direttori tecnici

Il sistema di formazione iniziale per l'accesso alla carriera dei funzionari tecnici della Polizia di Stato è stato completamente innovato dal Decreto Legislativo del 5 ottobre 2000 n. 334 ,e prevede un corso di durata annuale.

L'accesso al corso di formazione per l'immissione nei ruoli che espletano attività tecnico-scientifica o professionale (direttori tecnici) avviene attraverso un concorso pubblico che prevede due prove scritte, una prova orale e una serie di prove psico-attitudinali.

Per l'ammissione al concorso è necessario essere in possesso di laurea specialistica espressamente richiesta per lo specifico ruolo previsto dal bando di concorso.

Nell'ambito dei ruoli tecnico-scientifici della Polizia di Stato, i Direttori si distinguono per ruolo d'impiego professionale, ossia il ruolo degli ingegneri, dei fisici, dei chimici, dei biologi e degli psicologi.
Il corso di formazione ha carattere teorico-pratico e si svolge in forma residenziale presso la Scuola Superiore di Polizia. Ha durata annuale ed il percorso formativo prevede, oltre all'insegnamento di discipline giuridiche, professionali e specialistiche, periodi di applicazione pratica e l'apprendimento delle varie tecniche operative ed attività sportive.

Il piano degli studi prevede un percorso formativo comune per tutti i frequentatori ed una parte specialistica differenziata in ragione della peculiarità delle qualificazioni professionali e tecniche possedute e delle attribuzioni di area specialistica.

Al termine del corso, i frequentatori che hanno superato tutti gli esami, compreso quello finale, ed ottenuto il giudizio di idoneità sono confermati nello specifico ruolo con la qualifica di Direttore Tecnico Principale.

19/02/2015